Figliesfaccimma

Nella lingua napoletana - perché tale il napoletano è, e non un dialetto - la "sfaccimma" è il seme dell'uomo. Quello che va a fecondare l'ovocita.
Siamo tutti "figli di sfaccimma": figli di uno spermatozoo. Di quell'unico fra i tanti che, con piglio tutto maschile, partono alla conquista della cellula uovo. Pronta -romanticamente, e monogamicamente - a consentire il passaggio ad un solo Conquistatore.
Il detentore/lanciatore di questo fortunato spermatozoo, fondamentale per la nostra nascita, è nostro padre: altrettanto importante per la nostra crescita, perché ci sostiene, economicamente e psicologicamente (insieme alla mamma, s'intende).
Ma se nostro padre si fosse limitato a generarci, esaurendo il suo ruolo nel fatidico invio di materiale fecondante, avrebbe fatto di noi dei "figli'e sfaccimma."
'O figli'e sfaccimma è uno che è cresciuto senza famiglia: il frutto di un rapporto occasionale tra due persone non desiderose d procreare, e di allevare il frutto del loro incontro.
'O figlio 'e sfaccimma non ha insomma avuto (e non ha) alle spalle una famiglia che lo protegga, lo indirizzi, lo foraggi: se l'è sempre dovuta cavare da solo, e ha imparato - per sua fortuna - a farlo. E' per questo che oggi è in grado di affrontare qualsiasi situazione, e di uscirne sempre bene.
Perciò, dire di qualcuno "è nu figli'e sfaccimma" vuol dire complimentarsi con lui: bravo, sei andato avanti con le tue solo forze. Senza appoggi, aiuti o raccomandazioni. In quanto non c'era nessuno che te ne potesse dare. E tutto questo ti ha reso abile, capace.
In napoletano, "sfaccimmo" (al maschile), e il suo accrescitivo "sfacccimmone" non sono altro che la contrazione di "figli'e sfaccimma."
Figliesfaccima, alla lettera, si nasce: ma per traslato, si diventa. Chi si dimostra furbo ed abile come quelli che non hanno potuto contare su di una famiglia, e ha trovato esclusivamente in se stesso la forza e la capacità di avere successo, merita decisamente questo riconoscimento.
Generalmente, un figliesfaccima viene riconosciuto come tale dagli altri.
Tu però, se ti va, puoi farlo da te. Come? Acquistando qui, adesso, la s-mail iltuonomecognome@figliesfaccimma.it , e facendone il tuo indirizzo di posta elettronica.